Andare in
spiagga a queste latitudini risulta abbastanza diverso rispetto a come
si fa sul Mediterraneo. Si sognano costumi, asciugamani, bagni, prendere
il sole e si finisce con pantaloni lunghi, giacche, cappelli e tanto,
tanto vento.
La verità è che, anche se il Mar Baltico ed il Mare
del Nord in linea d'aria distano tra 60 e 150 chilometri, ciò che si
trova da un lato o dall'altro della Penisola dello Jutland è molto
diverso.
Non solo gli
Strandkorb hanno stili diversi, ma anche i mari stessi e le spiagge hanno pochi tratti in comune.
Il
Mare del Nord è caratterizzato da maree più ampie, per questo possono
esserci grandi spiagge nelle ore di bassa marea e niente o quasi niente
spiagge nelle ore di alta marea. Da questo lato anche i ristoranti sulla
spiaggia sono costruiti in posizione sopraelevata. Nelle ore di bassa
marea bisogna camminare un bel po'prima di raggiungere l'acqua, però,
nonostante le spiagge enormi, è difficile trovare un angolino di sabbia
dove straiarsi, la maggior parte è fango o sabbia umida.
Al
contrario il Mar Baltico, grazie alla sua conformazione chiusa, non ha
maree estreme e le spiagge sono più simili a quelle del Mediterraneo con
sabbia e bagnasciuga. Qui sì, è possibile sdraiarsi sull'asciugamano
per rilassarsi e prendere il sole…sempre che il vento lo permetta, se no
si deve affittare uno Strandkorb
.
Dalle due parti anche
l'acqua è diversa. Quella del Baltico ha molto poco sale, mentre quella
del Mare del Nord un po'di più, ma molto meno che l'acqua del
Mediterraneo.
Ciò che hanno in comune è la mancanza dell'odore di
mare tipico del Mediterraneo, l'abitudine dei tedeschi di togliersi i
vestiti, mutande e mutandine per mettersi il costume, senza coprirsi,
direttamente in spiaggia e la temperatura dell'acqua: fredda!