sabato 27 ottobre 2018

Avere un figlio in Germania e sopravvivere alla burocrazia


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Avere un figlio in Germania porta con sé molti vantaggi, però, come la maggior parte delle cose qui, per ottenerli bisogna litigare con la burocrazia. Facciamo qui un riassunto chiaro (in italiano) di tutte le pratiche e procedure che bisogna fare.

Tutto inizia dopo la 12a settimana, quando la gravidanza diventa più sicura. Il vostro ginecologo o ginecologa vi consegnerà il Mutterpass, Il "Passaporto della madre" un piccolo libricino che certifica che siete incinte e nel quale si scriverà tutto ciò che è relativo alla gravidanza e al bimbo. La futura mamma dovà sempre portare con sé questo documento. Nello stesso momento vi daranno anche il "Zeugnis über den mutmaßlichen Tag der Entbindung" un foglietto che bisogna spedire alla propria Krankenkasse per informarli che si è in dolce attesa.

Da questo momento siete ufficialmente incinte!

La Krankenkasse vi invierà l'Antrag auf Familienversicherung, il modulo per registrare il bambino con l'assicurazione sanitaria (ne avremo bisogno più avanti), un foglio che dovrete consegnare alla vostra azienda per informarli e richiedere il Mutterschaftsgeld e il Bescheinigung A: un foglio che useremo più avanti per richiedere l'Elterngeld. Può essere che non vi inviino il Bescheinigung B, in questo caso dovrete chiamare l'assistenza al cliente e richiederlo.

Mutterschutzt: è il periodo base nel quale le donne non lavorano, inizia sei settimane prima del giorno previsto del parto e finisce otto settimane dopo. In questo periodo si riceve il 100% dello stipendio che viene ripartito tra l'azienda e la Krankenkasse.
Mutterschaftsgeld:  è il nome della retribuzione che si riceve durante il Mutterschutzt.

 

Vaterschaftsanerkennung

Questo punto vale solo per le coppie non sposate ed è il Vaterschaftsanerkennung, Mutterschaftsanerkennung (solo per italiani e francesi) e Sorgeerklärung. I primi due sono i documenti ufficiali in cui il padre (e la madre) riconoscono il figlio, il terzo è un foglio in cui si dichiara chi si occuperà e in che percentuale (di solito 50%-50%) del mantenimento e dell'educazione del bambino; questo documento è quello che ha valore nei tribunali in caso di problemi o separazione, è molto importante non dimenticarselo anche se i tre documenti si fanno contemporaneamente e l'incaricato ve lo ricorderà.

Quando: prima o dopo la nascita, il mio consiglio è prima così uno è andato.
Dove: Standesamt o Jugendamt, meglio cercare su Google quello che avete più vicino.
Documenti necessari:

  •  Certificado di nascita internazionale (multilingue) dei genitori;
  • Carta d'identità o passaporto dei genitori;
  • Mutterpass.

 

Hebammme, Kinderarzt, Krankenhaus y Geburtsvorbereitungskurs

Per ora, fino alla nascita la burocrazia è in pausa, però bisogna fare un po'di ricerche. La prima cosa che bisogna cercare è l'Hebamme, una ostetrica, che vi seguirà in casa dopo che sarete usciti dall'ospedale e sarete tornati a casa con il piccolo. Il servizio è gratuito e pagato dalla Krankenkasse: i primi giorni vi farà visita due volte al giorno, e una volta al giorno le settimane successive, poi vi farà visita con meno frequenza dipendendo dalle vostre necessità e dalle necessità del bambino.

Seconda cosa è l'ospedale. Tutti gli ospedali con ostetricia organizzano le Infoabends: delle serate nelle quali parlano dell'ospedale, dei servizi, rispondono alle domande e motrano le strutture. Come sempre cercate su Google per sapere quando.

Terzo il Geburtsvorbereitungskurs, il corso preparto, magari lo tiene la stessa ostetrica che avete scelto, se no potete cercare quello che è migliore per voi. Ci sono quelli che lo fanno una volta a settimana per varie settimane e quello che fanno un corso intensivo in un weekend. Il corso deve essere pagato di tasca propria anche se alcune Krankenkassen invece lo includono (per esempio TK).

È anche il momento di informarsi sui Kinderarzt, i pediatri pediatras, scegliete il vostro preferito e vicino e portate con coi il contatto nella cartelletta che porterete in ospedale.

 

Kindertagesstätte (KiTa)

Sì, sembra uno scherzo, ma non lo è. Anche se vostro figlio ancora non è nato e siete appena entrate nel quarto mese, è meglio iniziare a cercare un posto in un asilo nido (Kita). I posti sono pochi, la richiesta è elevata e i tedeschi devono che fare le cose con anticipo, sempre molto anticipo. Quindi: se volete essere sicuri di avere un posto al nido quando vostro figlio compirà 1 anno e voi dovrete tornare a lavorare, meglio iniziare adesso a cercare gli asili nido e registrarsi nelle liste d'attesa. Fuori di testa.

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Geburtsurkunde

È arrivato il giorno e avete vostro figlio o figlia tra le braccia. Siete felici e non potete smettere di guardarlo, abbracciarlo, coccolarlo e baciarlo...però bisogna già ricominciare con la burocrazia.
In ospedale vi consegneranno una busta marrone, vuota, con delle istruzioni su un lato e un modulo da compilare dall'altro. Quessta è la busta che serve per richiedere i Geburtsurkunde: i certificati di nascita.
Le prime tre copie sono gratis e sono le copie necessarie per le pratiche obbligatorie (KrankenkasseKindergeld ed Elterngeld), gli altri, inclusi quelli multilingue che per esempio bisogna spedire al proprio consolato, sono a pagamento e si può scegliere quanti se ne ha bisogno per ogni tipo (in tedesco o multilingue).

Quando: direttamente dopo la nascita.
Dovee: Standesamt o, meglio, nell'ospedale stesso consegnando la busta alla reception.
Documenti necessari:
Per tutti:
  • La busta con il modulo compilato e firmato;
  • Soldi in contanti, l'importo esatto necessario al pagamento dei Geburtsurkunde che si sono richiesti;
  • Copia della carta d'identità o del passaporto dei genitori;
  • Certificato di nascita multilingue -originale- dei genitori
  • Una busta formato A4 con il proprio indirizzo e francobollo da Euro 1,45 (questa busta la useranno per iviarvi i Geburtsurkunde e restituire i documenti);
  • Se ci sono altri figli i loro certificati di nascita.
Per coppie sposate:
  • Certificato di matrimonio o libro di famiglia.
Per coppie non sposate:
  • Vaterschaftsanerkennung, Mutterschaftsanerkennung (se necessario), Sorgeerklärung tutti in originale;
  • In caso di coppie separate, divorziate o madre vedova il documento che certifica la situazione originale e se necessario tradotto in tedesco.

 

Richiedere l'U3

Vi ricordate che vi ho detto di portare con coi il numero di telefono del pediatra? Il giorno della nascita o il giorno successivo è il momento di chiamarlo per richiedere un appuntamento per la visita U3 del neonato che si fa tra la 4a e la 5a settimana. Chiamate subito perché come sempre c'è molta richiesta e pochi posti,

 

Krankenversiecherung

Bisogna aggiungere il bambino nell'assicurazione sanitaria (Krankenversiecherung) della propria Krankenkasse. Non ci sono costi aggiuntivi, è incluso nell'assicurazione familiare, per le coppie sposate, o nell'assicurazione della madre, per le coppie non sposate, però il bambino deve avere la propria tessera sanitaria.

Quando: dopo aver ricevuto il Geburtsurkunde e prima della visita U3 (senza tessera potrebbero farvi storie, però vi faranno comunque la visita e potrete portare la tessera quando la riceverete).
Dove: per posta presso la Krankenkasse dei genitori.
Documenti necessari:

  • Antrag auf Familienversicherung, il modulo che la Krankenkasse ci ha inviato quando abbiamo notificato la gravidanza;
  • Il Geburtsurkunde per la Krankenkasse, una delle tre copie obbligatorie di cui abbiamo parlato prima (con scritto che è per l'assicurazione sanitaria). 

 

Elternzeit

L'Elternzeit è il congedo volontario per maternità/paternità che può iniziare, per la madre, direttamente alla fine del Mutterschutz. In totale sono 12 mesi pagati dalla Krankenkasse al 65% dello stipendio e si possono ripartire tra il padre e la madre con il vincolo che ogni persona può prendere minimo 2 (se no niente) e massimo 10 mesi.

Ciò significa che la madre può rimanere con il figlio fino a quando compie un anno  (Mutterschutz+Elternzeit) e il padre i due mesi successivi o la madre può rimanere a casa meno tempo, tornare a lavorare e lasciare che sia il padre a curare il figlio per più tempo.

I mesi però possono anche sovrapporsi quindi entrambi i genitori possono prendere il congedo contemporaneamente e rimanere a casa a godersi la famiglia o approfittare questo periodo per viaggiare.

Molto importante: i mesi di Elternzeit non sono i mesi solari, ma sono i mesi di vita del bambino, quindi se vostro figlio è nato per esempio il 15 del mese potete prendere Elternzeit tra il giorno 15 del mese  e il giorno 14 del mese successivo.

C'è anche la possibilità di ridurre il proprio orario lavorativo per un numero di mesi superiore guadagnando lo stesso che lavorando giornata completa.

È anche possibile richiedere ulteriori mesi di Elternzeit dopo aver usato questi 12, in questo caso però non saranno retribuiti.

Quando: Sette settimane prima dell'inizio dell'Elternzeit.
Dove: presso la propria azienda.
Documenti necessari:
  • richiesta scritta alla propria azienda (chiedere a HR se ci sono moduli da compilare);
  • copia del Geburtsurkunde del bambino.
Insieme alla richiesta dovete anche richiedere il Bescheinigung B, un documento che avremo bisogno per l'Elterngeld, dovrebbero darvelo in automatico, però meglio chiedere.

 

Elterngeld

Forse la pratica più complicata sia per la quantità di documenti da portare sia per la complessità dei moduli da compilare. Bisogna compilare due moduli: l'Antrag auf Elterngeld e l'Erklärung zum Einkommen. Questi moduli possono essere un po'diversi tra città e regioni quindi meglio che li cerchiate su Google insieme alla città in cui vivete.

Le richieste vanno consegnate in un Elterngeldstelle (cercare su Google o qui dov'è il più vicino), però se avete nei dintorni un Familienzentrum potere richiedere un appuntamento con un consulente che vi aiuti a controllare i dati e i documenti. Altrimenti potete consegnare direttamente il plico e ve lo manderanno indietro in caso di problemi (conosco tedeschi a cui è stato mandato indietro fino a 5 volte prima di avere tutto corretto).

Il pagamento dell'Elterngeld è retroattivo fino a massimo tre mesi. quindi meglio non aspettare troppo a consegnare la richiesta.

Quando: dopo aver ricevuto il Geburtsurkunde fino a massimo 3 mesi dopo la nascita.
Dove: Elterngeldstelle.
Documenti necessari:

  • Modulo Antrag auf Elterngeld;
  • Il Geburtsurkunde per la richiesta del Elterngeld, altra copia di quei tre di cui abbiamo già parlato;
  • Bescheinigung A (quello che abbiamo ricevuto dalla Krankenkasse) solo per la madre;
  • Bescheinigung B (quello che abbiamo ricevuto dall'azienda) sia del padre che della madre;
  • Copia di entrambi i lati della carta d'identità o del passaporto dei genitori;
  • Copia del Meldebescheinigung di entrambi i genitori (è il foglio che abbiamo ricevuto quando abbiamo preso la residenza in una città tedesca);
  • Modulo Erklärung zum Einkommen;
  • Copia del Steuerbescheide di entrambi i genitori (è il riassuno dei calcoli che si riceve come risposta alla dichiarazione dei redditi) dell'anno precedente a quello in cui è nato il bambino;
  • Copia delle ultime 14 buste paga (prima della nascita del bambino) di entrambi i genitori.
Per coppie non sposate:
  • Copia del Vaterschaftsanerkennung, Mutterschaftsanerkennung e Sorgeerklärung.
In casi particolari possono richiedervi ulteriori documenti.

 

Kindergeld

Per finire una pratica molto facile che al contempo da molta soddisfazione. È un aiuto che paga lo stato alle famiglie residenti in Germania con figli e si aggira intorno ai 200 Euro mensili per ogni figlio fino ai 18 anni o fino ai 23 se il figlio va all'università.

La richiesta può essere fatta fino ai 4 anni del bambino, però il pagamento è retroattivo solo per 6 mesi, quindi meglio farlo il prima possibile.
Per fare richiesta è necessario il modulo Antrag auf Kindergeld che si può prendere presso le Familienkasse o nei Jobcenters.

Quando: dopo aver ricevuto il Geburtsurkunde fino ai 4 anni del bambino (leggi sopra)
Dove: Familienkasse.
Documeti necessari:

  • Modulo Antrag auf Kindergeld;
  • Il Geburtsurkunde per la richiesta del Kindergeld, l'ultima copia dei tre Geburtsurkunde "speciali" che abbiamo ricevuto;
  • Steuer-ID (il numero di identificazione per il pagamento delle tasse) dei genitori e del figlio.
Photo by Valeria Zoncoll

giovedì 23 agosto 2018

Verbi irregolari tedeschi facili da imparare

Il tedesco non è una lingua facile e sono molte le difficoltà che si incontrano: tra queste imparare i verbi irregolari. Sono tanti e bisogna impararli a memoria prima che vengano automatici.

Su Internet si possono trovare migliaia di liste, ma tutte sono in ordine alfabetico: più formale e didattico anche se non è l'ordine migliore per impararli.

Questa è la mia lista che ho fatto raggruppando i verbi irregolari tedeschi per suono ovvero quelli che sono "irregolari allo stesso modo"; è una forma più facile per studiarli e memorizzarli.

In grassetto quelli che usano il verbo "sein" (essere) per formare le forme composte.

martedì 14 agosto 2018

La pretessa

Son tante le cose diverse che si possono vedere vivendo in territori protestanti: tra queste, come già abbiamo visto, che si lavora all'Epifania e a Ferragosto.

Però una cosa molto strana è vedere che non ci sono solo preti, ma anche "pretesse" perché per la Chiesa Protestante anche le donne possono accedere a questo ufficio.

venerdì 22 giugno 2018

Cercare casa in Germania


La cosa più difficile arrivando in Germania, dopo all'imparare il tedesco, è trovare casa. Soprattutto nelle grandi città c'è molta gente che cerca e pochi appartamenti disponibili.

I proprietari lo sanno e se ne approfittano aumentando i prezzi, aggiungendo costi e rendendo le cose complicate a chi cerca. Come in tutto i (proprietari) tedeschi puntano ai soldi, il fatto che qualcuno vivrà nell'appartamento è più un favore che concedono. Per questo vi chiederanno vari documento se volete partecipare alla "lotteria dell'affitto": di solito richiedono di riempire un questionario con tutti i vostri dati personali, la busta paga per vedere che guadagniate abbastanza per pagare l'affitto, la "Schufa" un riassunto dei vostri conti correnti e pagamenti che certifica che non avete pagamenti o fatture in sospeso e spesso una lettera dei proprietari precedenti che dichiarino che siete dei buoni inquilini.

È legale tutto ciò? NO! Pero fa lo stesso, se voi non volete fornire questi documenti la persona dietro di voi lo farà e forse otterrà l'appartamento.

"La persona dietro di voi" non è una figura retorica, ma davvero ci sarà qualcuno in coda dietro di voi. Per perdere meno tempo i proprietari fanno vedere gli appartamenti con il metodo "showroom": ci sono una, due, massimo tre date (a volte con gli affittuari precedenti che vivono ancora lì e hanno tutte le loro cose nell'appartamento) in cui gli interessati possono andare a vedere l'appartamento, tutti in coda fino giù in strada, si entra in un paio per volta e si lascia la busta con i documenti al proprietario se si vuole partecipare all'estrazione. L'interazione con i proprietari è poco più che "Buongiorno e arrivederci" anche se è meglio cercare di brillare un po'sperando che si ricordino di voi.

Alla fine i proprietari scelgono chi guadagna di più e chi lavora in aziende più grandi e conosciute: scelgono i primi di questa lista, gli scrivono e il primo che risponde e invia il contratto firmato ha vinto.

Un consiglio per coloro che sono appena arrivati o stanno per trasferirsi in Germani è quello di cercare appartamenti ammobiliati o con contratti temporanei perché i tedeschi di solito non cercano questo tipo di soluzioni e c'è meno concorrenza.

venerdì 15 giugno 2018

Störtebeker: bere un'altra birra ad Amburgo

La birra più famosa e anche un po'il simbolo di Amburgo è senza dubbio l'Astra. Però, se l'avete già provate e ne siete già stufi, ci sono tante altre birre che si producono nel nord della Germania e che vale la pena berle.

Tra le mie preferite ci sono le birre Störtebeker: una birreria con quasi 200 anni di storia che negli ultimi anni sta avendo una crescita molto forte e che ora ha anche il suo proprio bar/negozio/ristorante nella stessa Elbphilharmonie.

Questa birreria si trova a Strasund una città del mar Baltico di fronte all'isola di Rügen e il cui centro storico è patrimonio dell'umanità. Per la sua posizione geografica questa birra ha un forte carattere marinaresco che si riflette nella bellissima etichetta e nel nome, Störtebeker, il pirata di Amburgo.

Sono molti i tipi di birra di questa marca, la maggior parte che ricordano i mari del nord. Non è facile trovarle alla spina in bar e ristoranti e anche i supermercati non le hanno tutte. Se volete provarle la scelta migliore è andare direttamente al negozio dell'Elbphilharmonie dove le hanno tutte e si può fare il giro di degustazioni.

Le leggere

Le prime quattro sono birre chiare e leggere, quelle che si possono bere in qualsiasi momento: durante i pasti, in un bar o sulla spiaggia.

Atlantik-Ale: è una birra chiara e leggera con 5,1% di alcool dal sapore un po'amaro.
Bartik-Lager: una birra ambrata con 5,5% di alcool, aromatica e corposa.
Pilsner-Bier: altra birra chiara e leggera con 4,9% di alcool dal sapore delicato con una nota amara.
Keller-Bier 1402: birra molto chiara, molto leggera e con solo 4,8% di alcool, ma dal sapore molto amaro.

Le interessanti

Queste quattro birre hanno più carattere e hanno bisogno di più tranquillità per assaporarle bene. Meglio berle seduti leggendo un libro o parlando tra amici.

Schwarz-Bier: è una birra molto scura, praticamente nera senza essere una Stout. Molto corposa, schiuma densa e 5,0% di alcool. Il sapore ha una nota di malto tostato, ma senza essere fastidioso.
Hanse-Porter: è una birra molto scura, ma non nera, abbastanza leggera e con basso contenuto alcolico, solo 4%. Comunque è una birra diversa: ha aroma di caramello, è dolce e ha bollicine molto fini che si sentono in bocca con una sensazione di vellutato. Visto il sapore molto particolare non va bene come aperitivo o da bere durante i pasti; meglio berla con il dolce o comunque dopo i pasti. Se si ha tempo di provare solo una di queste birre è quella che più merita facendo attenzione che una bottiglia da 33cl è perfetta, una da 50cl potrebbe stuccare.
Roggen-Weizen: tra tutte è la mia preferita. Se volete bere una birra molto buona senza andare su cose troppo strane come la Hanse-Porter questa è quella che dovete provare. Il nome significa segale-frumento e in effetti è birra anche di segale, cosa che nemmeno sapevo si potesse fare. È una birra marrone scuro di 5,4 gradi con bollicine molto piccole che le danno consistenza cremosa senza esserlo per davvero. Il sapore è leggermente dolce senza stufare e, dato che ha una parte di frumento, con retrogusto di banana.
Bernstein-Weizen: una birra di frumento e orzo che per questo non è del tutto bianca, ma color ambra chiaro e opaco. Come le precedenti è corposa, il profumo molto intenso e il sapore ha una nota di banana. Il contenuto di alcool è di 5,3%.

Le speciali

Sono birre che hanno qualcosa di speciale nella preparazione, sapori particolari e non sono facili da trovare per provarle. Sono per veri amatori della birra e che vogliono conoscerle tutte.

Glüh-Bier: Non è una birra in senso stretto, ma un misto di birra e succo di sambuco. Viene prodotta una volta all'anno e si vende nei supermercati solo in inverno. Il colore è rosso rubino e come dice il nome, birra incandescente, si può bere sia fredda che calda. Il sapore è dolce senza infastidire e sembra quasi un succo di frutta. È una birra pensata per l'inverno e aromatizzata con spezie invernali (chiodi di garofano e cannella tra gli altri) ed è quindi ideale per accompagnare i biscotti natalizi e poco indicata per pranzi, cene e soprattutto per l'estate. Il succo di sambuco nasconde l'alcool e da la sensazione che sia molto leggera nonostante i suoi 5 gradi.
Scotch-Ale: È un tipo di birra di origine scozzese, si produce con malto per whiskey e le si aggiungono anche aromi da whiskey e tutto ciò si riflette sul sapore. Il colore è ambra trasparente, nonostante la quantità di alcool (9,0%) non è troppo corposa e a berla sembra leggera. Il sapore ha una nota dolce di caramello e ovviamente di whiskey. Non è la mia preferita, però bisogna dire che è molto particolare e merita almeno un assaggio.
Stark-Bier: Il nome dice tutto, birra forte, perché è molto alcolica, 7,5 gradi. È una birra molto scura e molto pastosa con un sapore un po'dolce e molto intenso che rimane in bocca a lungo. Anche se il contenuto di alcool è elevato non da fastisio e si può bere fino alla fine...facendo sempre attenzione a non ubriacarsi.

Le Eisbock

Eisbock è un tipo di birra distillata a freddo dalla quale si elimina una parte di acqua per concentrare maggiormente i sapori e, chiaramente, anche il contenuto alcolico. Les Eisbock della Störtebecker sono elaborazioni di alcune delle birre che già abbiamo visto. L'elevato contenuto alcolico permette raffreddarle maggiormente e berle ancora più fredde delle birre normali.

Non sono comuni, è difficile trovare nei supermercati, meglio comprarle dalla pagina web o nel negozio dell'Elbphilharmonie.

In generale, data la quantità di alcool, non mi sono piaciute troppo, però sono una cosa diversa e vale la pena provarle.

Eis Lager: la base di questa Eisblock è la Bartik-Lager ed è anche quella che ha più alcool (9,8%). Opaca e ambrata. molto aromatica, non è per niente amara, ma anzi quasi una nota dolce. Tra tutte è quella che più mi è piacuta.
Nordik Porter: è l'elaborazione della Stark-Bier che arriva così a 9,1 gradi. Molto scura quasi nera, molto aromatica con una nota di caramello e molto pastosa. Il sapore rimane in bocca per molto tempo.
Arktik Ale: come sua sorella Atlantik-Ale dalla quale deriva è molto chiara, ma più opaca. Tra le Eisbock è quella con meno alcool, "solo" 8,5%. Il processo di distillazione le ha dato un sapore più intenso e solo un po'più amaro.
Polar Weizen: questa Eisbock derica dalla Barstein-Weizen e da questa eredita il suo sapore di banana che la distillazione rende più intenso. Molto aromatica come le altre Eisbock ha un colore ambra scuro. Con il contenuto alcolico del 9,5% è molto pastosa che quasi viene voglia di masticare.

Le analcoliche

Sì, ci sono anche le birre senza alcool...vabbè, esistono anche loro, no? Che dire? Non sono male, meglio bere queste se si deve guidare, però in generale meglio bersi le altre...o forse meglio di no :)

Frei-Bier: è una birra di tipo Pilsner chiara e trasparente, ha un sapore amaro abbastanza intenso, più della Pilsner-Bier però non così amaro come la Keller-Bier 1402. È una di quelle birre che va bene per essere bevuta in qualunque momento.
Barnstein-Weizen Alkoholfrei: è la stessa birra Barnstein-Weizen ma senza alcool, stesso colore forse un più trasparente. La mancanza di alcool rinforza il sapore di banana e la rende chiaramente più leggera.

giovedì 31 maggio 2018

Siccità


El invierno pasado fue muy frío, que es lo correcto aquí por el norte, pero esta primavera 2018 es muy rara. Desde el principio de Abril ha empezado a hacer buen tiempo, muchos días despejados de sol y las temperaturas altas hasta que al final de Mayo ya tuvimos casi dos semanas de temperaturas rozando los 30 grados y llegando hasta los 34 grados.

Los alemanes no están acostumbrados a estas temperaturas, tampoco están preparados, son muy pocos los sitios con aire acondicionado y se están volviendo locos, hasta se ve gente que anda sin camiseta por el centro de la ciudad.

La gente que no aguanta no sería un gran problema sino preocupa más que los escasos días de lluvia en estas zona donde nunca falta el agua está trayendo sequía: los campos se están quedando sin agua lo que afectará la cosecha y unos pueblos y ciudad fuera de Hamburgo ya se han quedado sin agua del grifo.

También los parques de Hamburgo lo están pasando mal, se pueden ver céspedes secos y amarillos nunca vistos aquí y que parecen más de España o del sur de Italia.

No es bueno por el medioambiente y tampoco por la Tierra, pero lo que pasa pero es que Hamburgo con el sól es una ciudad preciosa.

martedì 22 maggio 2018

Teli da mare amburghesi



Fare le grigliare al parco con il sole è una delle attività domenicali preferite dai tedeschi.
Amburgo oltre ai parchi ha anche spiagge più o meno grandi e...molta umidità.

Per questo sdraiarsi sull'erba o sulla spiaggia con teli normali può non essere una buona idea perché è molto probabile che, appena scende un po'il sole, si bagnino completamente.

Però non è un problema: i tedeschi hanno la soluzione cioè dei teli di tessuto da un lato e di plastica dall'altro. Con questa pratica idea che si può comprare in moltissimi negozio non è più un problema godersi il sole e il caldo fino a tardi durante i lunghissimi giorni estivi.

domenica 13 maggio 2018

Amburgo SV in serie B



54 anni, 164 giorni, 2 ore, 50 minuti e 43 secondi. È il tempo ininterrotto che la squadra Ambugo SV ha passato nella serie A della Bundesliga: dalla sua fondazione fino a ieri. Era l'unica squadra del campionato tedesco che aveva sempre giocato nella massima divisione senza mai retrocedere.

Quest'anno è successo e la prossima stagione all'Ambugo SV toccherà giocare in serie B e combattere per essere promossa nuovamente.

In serie B troverà e giocherà il derby contro il Sankt Pauli la seconda, e più carismatica, squadra della città.

Le due squadre sono divise non solo da temi sportivi, ma anche da temi politici: i tifosi del Sankt Pauli sono per la maggior parte di sinistra, mentre quelli dell'HSV sono di destra e ciò può portare a disordini.

Sperando che ciò non accada non resta altro da fare che azzerare l'orologio.


lunedì 7 maggio 2018

Coffee to fly: bere un caffé di fianco agli aerei



Uno dei miei posti preferiti di Amburgo (e di molti altri a cui piacciono gli aerei) è il Coffee To Fly un piccolo bar a meno di 300 metri dalla pista 15/33 dell'aeroporto di Amburgo; così vicino che si può sentire l'odore del cheroene e sentire forte i motori che accelerano per decollare.

Non si arriva qui con i mezzi pubblici o per caso, bisogna sapere che questo posto esiste e andare lì con mezzi propri. Gli aerei sono molto vicini e si vedono molto bene, però portandosi un binocolo o una macchina fotografica con un buono zoom si possono anche vedere i piloti e i passeggeri.

Sarete in buona compagnia: ci sono sempre molti appassionati o genitori che portano qui i bambini a vedere gli aerei. C'è una bella terrazza per godersi i giorni di sole, ma ci sono anche porti interni per coloro che vogliono vedere decollare e atterrare gli aerei con pioggia, brutto tempo o magari crosswind.

E nel frattempo si può bere (caffè, birra, bibite) o mangiare (würstel) qualcosa.

martedì 27 marzo 2018

Prosciutto finto e cibo fake



Anche se c'è qualcosa di buono nella cucina tedesca, c'è molta più varietà e più sapori nei prodotti del mediterraneo; inoltre qui la cucina mediterranea ha un tocco di esotico ed è molto attraente.

I tedeschi lo sanno e cercano di guadagnare per se stessi con cose che non gli appartengono. Così nei supermercati si trovano cloni di prodotti tipici stranieri, ma fatti in Germania come il prosciutto cotto italiano con tanto di bandiera italiana e foto di paesaggi italiani o chorizo spagnolo...se non fosse per la scritta in piccolo "Hergestellt in Deutschland", prodotto in Germania ovvero fake.

mercoledì 21 marzo 2018

Kevin e Jacqueline


I tedeschi sono ossessionati dai nomi: la quantità di nomi che si trovano in Germania è incredibile, tranne che i nomi più classici è raro trovare molte persone con lo stesso nome. E con la globalizzazione hanno perso il controllo: scelgono nomi stranieri, adattano parole straniere e a volte sembra che uniscano lettere scelte a caso per ottenere un nome nuovo, originale e "bello".

Però c'è di più. Per i tedeschi ci sono nomi che condannano i bambini ad essere discriminati. Kevin e Jacqueline sono i più rappresentativi, ma anche Justin e Marvin per i bambini e Chantal e Mandy per le bambine finiscono per essere una condanna per i piccoli.

Può sembrare che stia esagerando, ma è la verità. C'è anche una ricerca della Università di Oldenburg que lo conferma: le maestre e i professori discriminano i bambini con questi nomi, li giudicano meno capaci e più problematici e i bambini con questi nomi che arrivano all'università e la concludono sono l'eccezione.

Uno dei primi consigli degli amici tedeschi dopo aver saputo che qualcuno è in attesa di un figlio è infatti proprio quello di evitare questi nomi.

Questa assurdità si riassume in uno dei commenti più famosi apparso nella ricerca di cui sopra:

"Kevin non è un nome, è una diagnosi"

C'è anche l'altra faccia della medaglia ovvero che ci sono nomi che facilitano la vita ai bambini: Alexander, Maximilian o Simon e alle bambine: Charlotte, Sophie e Nele.

Non lo so, mi sembra così assurdo che una nazione intera possa discriminare a bambini e adulti solo per il nome, però ora lo sapete, attenzione con i nomi.
OldenburgOldenburg
Oldenburg
Oldenburg

giovedì 1 marzo 2018

Una settimana sotto zero





Potrebbe essere peggio, ad Amburgo la gente racconta di quando le temperature scendono sotto ai -20 gradi e si fa festa sopra al ghiaccio del lago, però fa freddo lo stesso quando per una settimana intera le temperature rimangono tra i -12 e i -5 gradi.

Nonostante il freddo Amburgo è bellissima: laghi, canali e il fiume congelano e la neve rimane li ricopre, e all'improvviso la città sembra un tranquillo paesino tra le montagne o un paesaggio del Mar glaciale Artico.

lunedì 26 febbraio 2018

Giochi sul ghiaccio


Mentre che riguardo alle olimpiadi si continua a discutere se il curling è uno sport o no, in Germania si giova a quello che forse è il suo predecessore: l'Eisstockschießen (una di quelle parole tedesche che si ha bisogno di tempo per imparare a pronunciarle).

Le regole sono più o meno quelle delle bocce con la differenza che si gioca su ghiaccio e con pezzi molto pesanto che rendono tutto più divertente e pericoloso.

Ad Amburgo si può giocare all'Eisstockschießen nella EisArena: la pista di ghiaccio all'aria aperta della città che, chiaro, è aperta solo d'inverno.


Un'esperienza caldamente consigliata a chi non ha paura del freddo e per passare una serata con amici, perché è molto più suggestivo giocare col buio.

venerdì 16 febbraio 2018

Rote Grütze il dolce nordico




Alla fine di una mangiata di specialità tedesche, magari provando il Labskaus, c'è bisogno del dolce. E qui al Nord il dolce tipico è il "Rote Grütze": una salsina di frutti rossi che si mangia di solito con salsa di vaniglia
È un dolce molto comune, oltre che a trovarlo nei ristoranti si può anche trovare nei supermercati, da solo o in combinazione con la salsa di vaniglia.

Non è nemmeno difficile preparala da sola in versione casalinga con questa ricetta.

250g di ribes nero
250g di ribes rosso
250g di lamponi
250g di fragole
125g di ciliegie
125g di amarene
100g di Maizena
300ml di succo di ciliegia
1 bustina di zucchero vanigliato
150g di zucchero (anche se non è necessario)
1 stecca di cannella

Pulire bene la frutta e togliere i noccioli alle ciliegie.
In una pentola mettere il succo di ciliegia, lo zucchero, la cannela e portare ad ebollizione.
A questo punto mettere metà della frutta, la maizena e lasciare cuocere finché si rapprenda.
Aggiungere il resto della frutta, togliere la cannella e lasciare raffreddare.
Servire in tazze con salsa di vaniglia o anche con panna montata.

Come dicevo lo zucchero va un po'a gusti, dipende se si vuole un sapore più dolce o acido.

martedì 30 gennaio 2018

Braccio di Ferro e Störtebeker: i marinai famosi di Amburgo

Il porto e le barche e navi che solcano l'acqua del fiume Elba tutto il giorno conferiscono ad Amburgo l'atmosfera di una città marittima, nonostante non ci sia il mare.

E dato che è una città marittima dedica statue a marinai famosi anche se con piccoli inconvenienti.

La prima statua è dedicata a uno dei marinai più famosi del mondo che tutti conosciamo: abbiamo visto i suoi cartoni animati, letto i suoi fumetti o mangiato spinaci per far diventare i nostri muscoli forti come i suoi. Sfortunatamente Braccio di Ferro non esiste per davvero.

La storia del secondo è anche più curiosa. Non è un personaggio molto famoso, ma ben conosciuto qui. Si tratta di Klaus Störtebeker ed era un pirata. Un pirata vero che alla fine del 1300 attaccava e rubava per le acque di Amburgo, del Mare del Nord e del Baltico. Ha causato danni, morti e perdite economiche nella regione e quando alla fine riuscirono a catturarlo fu condannato e giustiziato.

Se vi sembra strano che dal 1982 Amburgo ha una statua dedicata a un criminale nel luogo in cui fu giustiziato non siete gli unici: molte sono state e continuano ad essere le polemiche. Però sappiamo che i pirati sono diventati romantici e amati dal pubblico, quindi si è iniziato ad usare questa figura per dare un tocco in più di attrattività alla città.

Per questo ora oltre che la statua ci sono bar, ristoranti, birre e anche un festival di musica sull'isola di Rügen dedicati a Störtebeker che adesso è cool e la gente lo ama.

venerdì 26 gennaio 2018

Campioni gratuiti di sigarette

Mi sono già espresso varie volte negativamente riguardo le leggi sul fumo in Germania che ancora permettono la pubblicità di sigarette, la vendita di sigarette nei supermercati come se fossero caramelle e anche il fumo in alcuni bar e luoghi pubblici.

Però adesso i produttori di sigarette si sono pure messi a spedire a casa pacchetti di sigarette come campioni grauiti  così che la gente le possa provare.

Qui c'è qualcosa che senza dubbio di dovrebbe rivedere su questo argomento.

martedì 16 gennaio 2018

Dove mangiare il Labskaus ad Amburgo


Il Labskaus è il piatto più tipico della cucina di Amburgo, abbiamo già visto la ricetta per farlo in casa, ma se si sta visitando Ambugo come turisti vale la pena provarlo sul posto.

Nonostante non sia niente male, il problema principale di questo piatto è il suo aspetto per niente attraente. Sarebbe un peccato lasciare la città senza aver provato qualcosa che rappresenta così chiaramente lo spirito marinaro di Amburgo, quindi ecco un paio di consigli per mangiare il Labskaus ad Amburgo.

La prima è l'opzione migliore se non riuscite ad abituarvi a pensare che questa poltiglia rosa è qualcosa che si può mangiare. È un ristorante un po'più elegante del normale con una bella vista sulla spiaggia "Strandperle" e sul porto. Qui hanno dato al Labskaus una forma migliore y lo presentano come un piatto moderno totalmente diverso al suo aspetto originale e molto più attraente, nonostante mantenga il suo sapore.


Il ristorante è il Süßwasser (acqua dolce). Il modo migliore per arrivare lì è con il battello 62 dalla fermata della metro U3 Landungsbrücken. Si può prendere con il biglietto normale del trasporto pubblico e si scende alla terza fermata, Neumühlen (prima chiamata Övelgönne), e da lì sono un paio di minuti a piedi.



Il ristorante Süßwasser non è proprio nel centro di Amburgo, ma nella zona di Altona. Se d'estate merita una visita per poi passeggiare un po'sulla spiaggia, in inverno forse non vale la pena arrivare fin lì, soprattutto se non si ha troppo tempo.

Per questo c'è una seconda possibilità per provare un buon Labskaus, anche se con l'aspetto classico. Il ristorante è il Blockbräu en Landungsbrücken (fermata della metro U3). È una birreria artigianale con lo stile classico tedesco, con una bella terrazza con la vista sul fiume. Qui oltre al Labskaus si possono mangiare molti piatti tipici di Amburgo e della Germania, non c'è bisogno di dire che la birra è buonissima!



Per finire, buon appetito!